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Quali sono i presupposti per codificare un programma EGP?

Il Team “Centri Fivet Prof. Zech”, che ha iniziato e sviluppato questo progetto, ha visto una concreta esigenza nel suddividere le pazienti in terapia in sottogruppi in base all’entità della loro risposta alla terapia (low – poor – normal e high responder).
Infatti manca una esatta e chiara definizione del tipo di “responder” ed una esatta valutazione delle componenti che causano l’infertilità e che possono influire sul risultato della terapia.
Generalmente la valutazione del grado di responder viene espressa in base al numero di ovociti ottenuti nei vari gruppi di età in seguito alla stimolazione ormonale.
La qualità spermatica, gli indici di fertilizzazione e lo sviluppo embrionario non vengono generalmente considerati.
Per i “Centri Fivet Prof. Zech” è invece chiaro che la semplice valutazione del numero di ovociti ottenuti non rappresenta un indice prognostico completo per avviare un protocollo di terapia.
Vanno invece valutati complessivamente anche altri fattori femminili e fattori maschili in associazione allo sviluppo degli embrioni che si sviluppano in quella determinata coppia.


Perché è importante la valutazione delle colture blastocitarie?

Negli standard EGP l’esito delle colture blastocitarie è un indicatore importante poiché lo sviluppo embrionario deriva dalla combinazione di molti fattori della coppia. Il genoma embrionale si attiva tra il 2° - 3° giorno di sviluppo e da questo punto hanno un’influenza anche i fattori maschili.
Nelle terapie della sterilità si osservano spesso casi in cui in pazienti definite “low o poor-responder” si formano comunque blastocisti di alto livello, quindi il semplice numero degli ovociti reclutati non è rilevante quanto la qualità embrionaria blastocitaria che si ottiene in quella coppia.


ESEMPI DEI PROTOCOLLI USATI NEI CENRI FIVET PROF. ZECH

Per stabilire il potenziale di sviluppo atteso con i gameti di una coppia i profili vengono suddivisi in Below EGP – EGP e Abow EGP. Per i parametri di prognosi vengono considerati anche i seguenti fattori:

  • età dei componenti della coppia
  • precedenti specifici protocolli di stimolazione
  • esatta analisi seminale (IMSI)
  • indice di fertilizzazione
  • protocolli specifici per le colture blastocitarie
  • qualità dei laboratori
  • metodi di crioconservazione moderni (vitrificazione)

CASO A: Paziente 33enne con partner 42enne – oligozoospermia – sterilità secondaria idiopatica dopo un esito di gravidanza biochimica
Terapia: 7 ovociti prelevati di cui 6 ovociti maturi utilizzabili che sono stati trattati. Indice di fertilizzazione 100% (6 ovociti fertilizzati – sviluppo di 5 blastocisti di elevata qualità in 5^giornata). Transfer di 2 blastocisti di elevata qualità (blastocisti 5ba e blastocisti 5ab) e gravidanza con parto eutocico a termine. Crioconservazione di 3 blastocisti residue.
Analisi spermatica: 2,6 ml. 11mln./ml. – motilità progressiva 57% Report IMSI: 8% classe 1 – 51% classe 2 – 41% classe 3
CASO B: Paziente 35enne con partner 38enne – teratozoospermia – sterilità primaria per fattore tubarico
Terapia: 111 ovociti prelevati di cui 10 ovociti maturi utilizzabili che sono stati trattati. Indice di fertilizzazione 100% 1 sola blastocisti ottenuta di scarso grado (blastocisti grado 1). Transfer della blastocisti in quinta giornata. Esito del test di gravidanza: negativo
Analisi spermatica: 3,5 ml. 18,4 mln/ml. – motilità progressiva 55%
Report IMSI: 0% classe 1 – 25% classe 2 – 75% classe 3
CASO C:Paziente 34enne con partner 37enne – sterilità primaria per fattore maschile in partner affetto da paresi degli arti inferiori
Terapia: 16 ovociti prelevati di cui 13 ovociti maturi utilizzabili che sono stati trattati. Indice di fertilizzazione 92,3% (12 ovociti fertilizzati – sviluppo di 5 blastocisti di cui 4 di buona qualità ed 1 blastocisti di grado ridotto) Transfer di 1 blastocisti in medio grado (2AB). Esito del test di gravidanza: positivo e parto di una bimba sana Crioconservazione di 3 blastocisti.
Analisi spermatica: 1,0 ml. 2,5 mln/ml. – motilità progressiva 5%
Report IMSI: 0% classe 1 – 11% classe 2 – 89% classe 3

Grafik_IVF Zentren Prof. Zech_Kinderwunsch

[Classificazione del caso A, B e C in “gruppi responder” valutando il numero di ovociti ottenuti: low/poor responder: 1-8 ovociti; normal responder: 9-12 ovociti; high responder: > 12 ovociti indice di fertilizzazione FR (%) classificato nella norma se tra 80 e 100% e sviluppo blastocitario alla V giornata (below EGP: 1-3, EGP: 4-5, above EGP: >5). Fonte: Centri FIVET Prof. Zech ed altri 2013.]